Varese, stangati su tutto “Così i consumi crolleranno”

Varese, stangati su tutto “Così i consumi crolleranno”

VARESE Che rimangano in città o scelgano la vacanza al mare o in montagna, per i varesini una cosa è certa: questo agosto fa rima con “stangata”. Dai trasporti alle utenze, dal ticket sanitario al deposito titoli, l’estate presenta un conto salato di rincari da ogni parte. Già, perché non c’è solo l’entrata in vigore del tanto vituperato ticket sanitario introdotto dalla manovra finanziaria. È anche l’estate del 9% di aumento sui treni regionali (il secondo ritocco dopo quello del 10 scattato a febbraio) per compensare le minori risorse trasferite dal Governo, che per un pendolare varesino significa 88 euro all’anno per il viaggio fino a Milano, invece di 80 (e dei 71 pagati fino a gennaio). Ma tra rialzi del petrolio e incentivi alle rinnovabili, sono in crescita anche i costi di tutte le utenze di casa: il prezzo dell’energia elettrica a luglio a Varese ha fatto segnare un rialzo del 4,7% rispetto ad un anno prima, quello del gas addirittura del 7,8%. E sono in arrivo nuovi aumenti perché l’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha deciso a luglio un ritocco dell’1,9% per l’elettricità, del 4,2% per il metano. Non ci si salva in banca: a Varese le spese bancarie sono aumentate in media del 2,1% in un anno ed è entrato in vigore l’aumento sull’imposta di bollo per i deposito titoli: da 34,2 euro a 120 euro per l’invio annuale delle comunicazioni, da 17,10 a 60 per quello semestrale, da 4,27 a 10 per quello mensile (e dal 2013, un nuovo rialzo variabile).Qualcuno pensa di scappare in

vacanza? Impossibile. I rincari ci inseguono ovunque. Quelli della benzina, innanzitutto, a Varese cresciuta del 15,8% in un anno, e il gasolio del +18,1%: il petrolio è in rialzo ed ecco le nuove accise del 0,19% al litro per finanziare il Fondo unico dello spettacolo e i 4 centesimi per l’emergenza immigrati. Per le auto di grossa cilindrata con potenza superiore a 225 chilowatt c’è poi il superbollo da 10 euro in più. Non va meglio per chi sceglierà di volare via da Malpensa: i prezzi dei biglietti aerei sono in aumento +14,7% in un anno. Intanto il trasporto ferroviario è aumentato dell’8,7% in un anno e i traghetti addirittura del 33% Istat. Sale persino il prezzo delle sigarette: già cresciute del 3,8% in in anno, hanno subito un aumento di 10 centesimi quasi tutti i marchi principali.Che effetti provoca una simile? «Il rischio è che ora il sistema entri in un circolo vizioso, in cui gli aumenti riducano ulteriormente i consumi e non si riesca a spingere le imprese a produrre di più – afferma Fabio Montobbio, docente di economia industriale all’università dell’Insubria – è il problema della bassa crescita, senza domanda interna». Cresce contemporaneamente il rischio povertà: «L’inflazione costante non è andata di pari passo con una crescita salariale – prosegue – A mio avviso, per mitigare gli effetti dei rincari, sarebbe necessario modificare questa manovra economica che incide soprattutto sui redditi bassi, alleggerendo i redditi da lavoro dal punto di vista fiscale e tagliare altrove: alzare gli stipendi è l’unica possibilità per aiutare il potere di acquisto».Piero Orlando

s.bartolini

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