Busto, è una sconfitta al gioco la causa di “sangue e arena”

BUSTO ARSIZIO Una sconfitta, l’ennesima, alle macchinette, e non una donna contesa. Questo avrebbe scatenato la lite tra un marocchino di 37 anni e due buttafuori senegalesi nell’agenzia di via Gaeta. 

Gran parapiglia, il nordafricano non vuole essere mandato via e aggredisce i due addetti alla sorveglianza, che reagiscono. Al che lui prende una bottiglia di vetro, menando fendenti a destra e manca e nella foga si autoinfligge lesioni superficiali. 

Arrivano carabinieri, polizia e Croce rossa. Il ferito viene trasportato a Busto Arsizio, dove però rifiuta di essere curato e se ne va. 

m.lualdi

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