Busto, Pdl e Lega separati Nessun ripensamento in vista

BUSTO ARSIZIO Divorzio definitivo: nemmeno la cena del lunedì ad Arcore tra Silvio Berlusconi ed Umberto Bossi ricuce lo strappo tra Lega e Pdl, pronti quindi a correre separatamente alle imminenti elezioni amministrative. «Non ci saranno ripensamenti» assicura dall’angolo del Carroccio Marco Reguzzoni. «Scelta priva di logica e dettata da interessi diversi da quelli per la città» ribatte il pidiellino Gianfranco Bottini.Nemmeno il rilancio del Pdl sulla corsa solitaria a

Varese produce dunque effetti, anzi Marco Reguzzoni lo definisce senza mezzi termini «un ricatto senza capo né coda, dato che Varese rientra nel tavolo dei capoluoghi di provincia, insieme a Milano, mentre Busto Arsizio no».E così le strade degli (ex) alleati si allontanano, con il Pdl che venerdì sera lancia la sua campagna elettorale nel segno di Gigi Farioli e la Lega che studia il programma giusto per Claudio Tovaglieri.

Il servizio completo sul giornale in edicola mercoledì 23 marzo

f.artina

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