Scommesse, -6 per l’Atalanta Varese, niente ripescaggio in A

VARESE La sentenza della Disciplinare della Figc sullo scandalo scommesse ricalca le attese. Punizioni durissime per i tesserati coinvolti, mano morbida per le società, eccezion fatta per le compromesse Ravenna e Alessandria. Il dispositivo scontenta tutti: i condannati annunciano il ricorso in appello, le terze parti interessate – a cominciare dal Varese, che annusava la possibilità del ripescaggio in serie A al posto dell’Atalanta – ne escono molto deluse.

Per le squadre dell’ultima serie B nessuna sanzione afflittiva: la classifica rimane cristallizzata e con essa i verdetti, le penalizzazioni verranno scontate nella prossima stagione. L’Atalanta partirà da -6 in A, l’Ascoli avrà sei punti in meno tra i cadetti, il Piacenza -4 in Lega Pro. Solo multe per Verona e Sassuolo. I dazi più salati in Lega Pro: escluso il Ravenna, retrocessa in Seconda l’Alessandria, Benevento a -9, Cremonese a -6.

Non c’è stata pietà per i personaggi chiave dell’inchiesta: cinque anni di squalifica al portiere del Benevento Marco Paoloni, al difensore del Piacenza Carlo Gervasoni e all’attaccante dell’Ascoli Vincenzo Sommese; tre anni e mezzo al capitano dell’Atalanta Cristiano Doni; tre anni tondi tondi all’altro bergamasco Thomas Manfredini; un anno a Quadrini

del Sassuolo. L’ex bomber della nazionale Beppe Signori, ritenuto uno dei capi dell’organizzazione, ha avuto cinque anni. Per molti di loro anche la proposta di radiazione una volta scontata la condanna. Tra i giocatori ritenuti colpevoli di aver manomesso le partite anche l’ex biancorosso Davide Saverino, punito con tre anni di stop.

Rimane una domanda, una sola: se – come emerge chiaramente dalla sentenza – il campionato di B è stato falsato, perchè i suoi esiti non vengono toccati? L’Atalanta, coinvolta in almeno due partite, se la cava con una penalizzazione che sarà sicuramente ridotta in appello: in casa Varese questo non va giù, come ha più volte sottolineato il presidente Rosati in questi febbrili giorni d’attesa.

Al Varese non resta che concentrarsi sulla serie B e sul processo penale di Cremona, al termine del quale potrebbero arrivare risarcimenti pecuniari dal sapore agrodolce.

s.affolti

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