Roma, 11 mag. (Ap-Apcom) – Il premier israeliano Benjamin
Netanyahu si reca oggi in Egitto per colloqui con il presidente egiziano Hosni Mubarak. Si tratta del primo viaggio all’estero
per Netanyahu da quando è entrato in carica come primo ministro
all’inizio di aprile, e avrà dunque un alto valore simbolico,
scrive il Jerusalem Post.
Fonti governative israeliane fanno infatti notare che l’incontro di Netanyahu con Mubarak a Sharm el Sheikh precede di una settimana quello con Barack Obama alla Casa Bianca, in programma il 18 maggio. E ciò dimostra l’importanza che il governo di Gerusalemme attribuisce ai suoi rapporti con l’Egitto e al suo ruolo come capofila tra i Paesi arabi moderati nel processo di pace con i palestinesi.
Il governo Netanyahu – hanno precisato le fonti – auspica un
maggiore impegno da parte dell’Egitto, della Giordania e
dell’Arabia Saudita nel processo di pace. I paesi arabi moderati
possono inoltre contribuire ad arginare le ambizioni regionali
dell’Iran. Secondo il premier israeliano, Teheran rappresenta
infatti una minaccia non solo per Israele ma per tutta la
regione, e ciò dà la possibilità ai Paesi dell’area di
intensificare la loro cooperazione in senso anti-iraniano.
Secondo il Jerusalem Post, Netanyahu potrebbe anticipare oggi a Mubarak le linee del suo piano diplomatico che presenterà ufficialmente la prossima settimana ad Obama. Fonti dell’ufficio del premier israeliano hanno inoltre riferito che Netanyahu potrebbe anche incontrare il re di Giordania Abdallah II prima di recarsi a Washington.
Plg
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