Roma, 11 mag. (Apcom) – E’ di due morti e tre feriti, di cui una
donna di circa 50 anni in gravi condizioni ricoverata al
S.Eugenio con ustioni sull’80% del corpo, il bilancio
dell’esplosione che ieri mattina alle 6:40 ha devastato il
primo piano di una palazzina in via Carmelo Maestrini 373, a
Mostacciano, quartiere a sud di Roma.
Le vittime sono una ragazza di 26 anni, di Vercelli, e una donna
di 43 colpita da un tramezzo. Ventotto, sono invece le persone
evacuate dall’edificio dagli appartamenti attualmente inagibili
perchè danneggiati dall’esplosione e ospitate in strutture
alberghiere messe a disposizione dal Comune di Roma.
Lo scenario che si è presentato ai vigili del fuoco e ai
soccorritori accorsi immediatamente sul posto ricordava l’effetto
di una scossa terremoto. Calcinacci, abiti e suppellettili
scagliati a decine di metri di distanza dalla violenta forza
d’urto che ha rotto il silenzio di una tranquilla domenica a
Mostacciano.
Due appartamenti, al primo piano dell’edificio di tre piani sono
stati completamente sventrati. La causa una fuga di gas. I vigili
del fuoco e gli inquirenti stanno ora vagliando tutte le ipotesi
e di accertare in quale dei due appartamenti si è sviluppata la
fuga di gas che ha causato l’esplosione. Al momento, oltre
all’incidente, non si esclude l’ipotesi che la tragedia possa
essere stata provocata da un tentativo di suicidio posto in
essere da una inquilina dell’edificio.
Nes
MAZ
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