Roma, 10 mag. (Apcom) – L’intervento del presidente del Consiglio
che respinge un’Italia multietnica, per il ministro per la
Semplificazione Normativa Roberto Calderoli, “sottolinea un
passaggio rivoluzionario rispetto al passato”. Calderoli lo ha
ribadito a Vicenza a margine degli Stati Generali del Nord del
Carroccio.
“I respingimenti – ha spiegato – non sono mai esistiti prima
d’oggi, sono merito della Bossi-Fini e oggi si possono
realizzare”.
Calderoli è convinto che questo nuovo corso di Berlusconi possa
influire sul consenso elettorale: “Nessun fastidio – ha precisato
il ministro rispondendo alle domande dei giornalisti – sono per
la leale collaborazione, tanto tra l’originale e l’imitazione,
tutti scelgono l’originale: di Lega – ha concluso – c’è n’è una
sola”.
Bnz/Cci
MAZ
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