«Busto, sfrattati bimbi e disabili Servono case d’emergenza»

BUSTO ARSIZIO I bambini, ora anche una disabile: Busto non può restare a guardare e servono appartamenti per le situazioni di emergenza, per chi viene sfrattato. 

É l’appello che Olga Boni, già assessore bustocco e da sempre impegnata nel sociale, rivolge al Comune di Busto Arsizio.

La volontaria ha in mente in particolare un paio di casi di persone che si trovano in difficoltà. Uno riguarda una numerosa famiglia di ex nomadi, tra i cui componenti vi è anche un ragazzo disabile, mentre l’altro concerne una coppia con parecchi figli in cui il padre è stato licenziato dal lavoro: servono case d’emergenza.

«Se avessimo appartamenti, oltre a quelli comunali gestiti da Aler – replica l’assessore ai servizi sociali di Busto, Ivo Azzimonti – potremmo realizzare case di emergenza, ma non ce ne sono. Inoltre – aggiunge – bisogna tenere presente che gli aiuti da parte del Comune a chi è in difficoltà non mancano».

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m.lualdi

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