Pensava di trascorrere una romantica cenetta al ristorante La Perla di via Carrobbio in compagnia della moglie Patrizia e invece si è trovato al centro di una tavolata con più di venti persone, sotto uno striscione che parlava delle sue gesta sportive.
Bellissima la sorpresa che sabato sera aspettava Fabrizio Macchi, l’atleta che ha perso una gamba da ragazzino per un tumore osseo e che oggi è conosciuto come «il fenicottero del ciclismo varesino». La festa è stata organizzata dalla moglie per festeggiare due importanti traguardi: la 27° maglia tricolore vinta dal campione il 3 ottobre a Montechiari. E la medaglia d’argento guadagnata a Roskilde, in Danimarca, l’8 settembre scorso, nella gara a cronometro del campionato del mondo Uci.
Sorpresa nella sorpresa, tra gli invitati c’era anche Fabrizio Frizzi, il presentatore televisivo che attualmente conduce la trasmissione «Soliti Ignoti – identità nascoste» e che tra il 18 e il 19 settembre, dopo 9 anni, è tornato a presentare Miss Italia.
«Ho conosciuto Fabrizio Macchi a Domenica In, 14 anni fa, durante una puntata sulla ricerca contro il cancro – racconta Frizzi – Mi avevano parlato molto di lui, tanto è vero che ho voluto intervistarlo nella fascia oraria più popolare e più seguita, quella tra le 18 e le 20. Di solito, a quell’ora, si mandano in onda storie di vita capaci di catalizzare l’attenzione del pubblico. Io ho insistito tanto affinché ci fosse Fabrizio e sono stato ripagato da ascolti super e da una marea di applausi. Ma soprattutto ho capito che Fabrizio è una persona splendida. Insomma, in quel momento, davanti alle telecamere, ho sentito che tra di noi doveva iniziare un’amicizia vera. Sono stato letteralmente affascinato dalla sua grande forza di volontà che per me è diventata un esempio. Successivamente l’ho inviato anche a Miss Italia. Gli ho fatto scendere la scalinata per dimostrare che la bellezza non è solo qualcosa dei cosiddetti normodotati. Anche quella volta il successo è stato tanto, perché Fabrizio riesce a far superare i pregiudizi».
Il rapporto di amicizia negli anni si è talmente consolidato che Frizzi fu chiamato a essere testimone di nozze di Fabrizio e Patrizia. «Ogni volta che posso prendo l’aero da Roma e vengo a Varese, perché i veri amici bisogna coccolarli» conclude il presentatore. La scenografia della serata di sabato è stata resa ancor più suggestiva da una bellissima torta a forma di bicicletta, farcita di crema chantilly e frutti di bosco. Una vera e propria opera d’arte realizzata da Simone De Martin, titolare del ristorante.
Tanta la felicità del campione. «Sono un po’ affaticato, ma adesso è già ora di tornare ad allenarsi perché il prossimo settembre mi aspettano le olimpiadi di Londra» conclude Macchi. Il conto alla rovescia è partito: mancano poco più di 300 giorni. Di sicuro ce la metterà tutta.
e.marletta
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