Roma, 14 mag. (Apcom) – “La retorica pubblica non ci appartiene. La Lega e il governo hanno scelto, infatti, la strada non delle parole ma dei fatti e del rigore contro un fenomeno, quello dell’immigrazione clandestina, che è già emergenza”. Lo afferma in una nota Roberto Calderoli, ministro della Semplificazione, rispondendo alle dichiarazioni del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha parlato di “retorica xenofoba e intollerante”.
“Le scelte effettuate dal ministro Maroni e dalla maggioranza – dice – sono le uniche decisioni possibili e rappresentano la sola risposta a quelle che sono le richieste che arrivano dal popolo, compresa anche una buona parte di coloro che alle elezioni hanno votato per l’attuale opposizione. Le regole e la certezza dei diritti e dei doveri sono i migliori antidoti contro l’intolleranza e la xenofobia che, altrimenti – prosegue Calderoli – avrebbero rischiato di nascere spontaneamente dai cittadini qualora il Governo non li avesse difesi e tutelati. La retorica – conclude – è invece soltanto di chi, attraverso l’immigrazione incontrollata, vorrebbe scatenare una guerra dei poveri, per cercare di recuperare così un elettorato ormai perduto anche nel mondo operaio”.
Red/Ssa
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