Busto, confermata la condanna per lo stupro nel parco del Tessile

BUSTO ARSIZIO Condanna confermata: sei anni e due mesi di reclusione per aver stuprato una donna di nazionalità ucraina nel parco del Museo del Tessile.

La prima sezione della corte d’appello di Milano, presieduta dal giudice Giuseppe Bocelli, ha confermato ieri la condanna inflitta in primo grado dal Tribunale di Busto Arsizio nei confronti di Mohamed Matri, un tunisino di 26 anni. I fatti risalgono al giugno del 2010.

La donna era nel parco con il compagno, che litigò con gli altri due uomini presenti. Se ne andò, ma lei restò . I tre continuano a bere alcolici, sopratutto diverse lattine di birra. Quando la giornata è quasi finita, approfittando del buio, i due cittadini tunisini decidono di gettarsi sulla ragazza, costringendola ad avere un rapporto sessuale La donna torna a casa dal compagno. È seminuda, ha addosso solo la maglietta. Racconta tutto quello che è successo, ma lui, accecato dall’ira, le tira uno schiaffo.

Mohamed Matri è in carcere da circa un anno e mezzo, mentre l’altro uomo che commise la violenza assieme a lui non è più stato trovato. La tesi difensiva avanzata dal legale del tunisino è che il rapporto sessuale fosse, in realtà, consenziente.

m.lualdi

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