Berlusconi/ Pm baresi, cinque ore di audizioni al Csm

Roma, 10 ott. (TMNews) – Sono durate oltre cinque ore le audizioni dei magistrati baresi di fronte alla Prima commissione del Consiglio superiore della magistratura, che sta indagando sull’esposto presentato contro il procuratore di Bari Antonio Laudati da Giuseppe Scelsi, l’ex pm contitolare dell’inchiesta sulle escort a palazzo Grazioli. A deporre oggi di fronte ai consiglieri di palazzo dei Marescialli sono stati Renato Nitti, il sostituto procuratore coordinatore dell’inchiesta sulla sanità in Puglia, e gli altri due pm che con Scelsi hanno condotto l’inchiesta sulle escort: Eugenia Pontassuglia e Ciro Angelillis. Nitti è stato ascoltato per oltre tre ore, il tempo restante è stato diviso fra gli altri due.

Atti ufficialmente secretati dal presidente Nicolò Zanon, a quanto filtra da ambienti del Csm le audizioni ruotano sempre attorno agli stessi argomenti: il problema della ‘aliquota’, la squadretta di finanzieri che secondo le accuse di Scelsi avrebbe ricevuto da Laudati l’incarico di ‘sorvegliare’ piuttosto che ‘supportare’ gli inquirenti; quello delle presunte interferenze sull’indagine da parte del procuratore (che secondo i suoi detrattori si sarebbe qualificato al suo arrivo a Bari come ‘inviato’ del ministro Angelino Alfano); infine i presunti ‘errori’ comessi da Scelsi, secondo la versione fornita da Laudati al Csm, anch’essa formalmente ‘secretata’ ma ampiamente pubblicizzata a mezzo stampa dopo una copiosa fuga di notizie.

Domani la Prima commissione ascolterà anche il capo dei gip baresi Antonio Lovecchio e i procuratori aggiunti di Bari Annamaria Tosto e Pasquale Drago, quest’ultimo già oggi a Roma impegnato in un vertice fra Procure per definire le competenze sul caso Lavitola-Tarantini, un altro filone della stessa vicenda della presunta fornitura di prostitute

per le feste di Silvio Berlusconi. Non dovrebbero essere programmate altre audizioni: a palazzo dei Marescialli è dato per probabile che nella stessa giornata di domani la Prima commissione inizi a trarre le conclusioni dell’istruttoria. Sul conflitto nella Procura di Bari è aperta un’inchiesta penale a Lecce nella quale il procuratore Laudati risulta indagato.

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