Varese-Como, 24 treni al giorno Tutti in carrozza tra due anni

Varese-Como, 24 treni al giorno Tutti in carrozza tra due anni

VARESE Per il trasporto ferroviario locale è una vera rivoluzione. Sono stati stabiliti ieri orari dei servizi, numero dei treni, e ripartizione dei finanziamenti per il collegamento ferroviario Arcisate-Stabio. Se la consegna dell’opera si intravede appena all’orizzonte ma sembra ancora lontana, ieri pomeriggio nella sede della Regione Lombardia è stata firmata l’intesa per la gestione coordinata del servizio tra Mendrisio e Varese.

Firmatari del documento sono stati l’assessore regionale alle Infrastrutture e mobilità, Raffaele Cattaneo, e il consigliere di stato del Canton Ticino Marco Borradori. Presenti in quanto parti in causa anche l’amministratore delegato di Trenord, Giuseppe Biesuz, e il direttore generale di Tilo e coordinatore regionale FFS, Roberto Tulipani.

Prima di tutto, è stata confermata la consegna dell’opera entro la fine del 2013 e l’inizio dell’attività nel 2014. Da subito saranno attivati i servizi Albate-Como-Chiasso-Mendrisio-Varese e Bellinzona-Lugano-Mendrisio-Varese-Malpensa. Previste su entrambe queste linee 24 corse al giorno tra le 5.30 e le 24, scandite con una corsa ogni mezzora fino alle 20 e una corsa all’ora dalle 20 a mezzanotte; inoltre, è prevista una corsa all’ora tra Varese e Malpensa, considerato servizio regionale di base.

Si potranno infatti aggiungere a posteriori delle corse rapide, chiamate “Regio Express”, che collegheranno Ticino, Varese e Malpensa per coprire le esigenze di chi va e viene dall’aeroporto.

Definite ieri anche la suddivisione delle spese per comprare i treni che dovranno correre sulle nuove rotaie e quelle per finanziare il servizio. La Regione ha già stanziato quest’anno 38 milioni di euro per comprare quattro nuovi treni indispensabili per l’avvio del servizio. Si tratta per la precisione di treni “Flirt a quattro casse. Per proseguire con la gestione, invece, saranno necessari 25 milioni di euro all’anno, che a partire dal 2014 la Lombardia si è impegnata a stanziare di anno in anno.

Ma non è tutto. L’accordo sancito con la firma di ieri non riguarda solo cifre e orari. Da una parte e dall’altra si sono impegnati anche a sviluppare successivamente i servizi sia in Ticino, sulle direttrici in partenza da Bellinzona e Chiasso, sia in Lombardia, con i collegamenti a Malpensa. Si punterà quindi ad aumentare la frequenza delle corse sulla linea Bellinzona – Chiasso – Como – Milano con i cosiddetti “Regio Express”, treni transfrontalieri che fanno solo le fermate principali, oltre che sulla Bellinzona – Luino – Gallarate – (Malpensa) e sulla Chiasso – Como – Lecco – (Valtellina) con le corse dei “Regio”, treni che fanno tutte le fermate fermate.

Sul fronte italiano, il miglioramento dei collegamenti invece parte da subito. Dall’11 dicembre, con l’entrata in vigore dell’orario ferroviario invernale, verrà attivato il nuovo collegamento Bellinzona-Luino-Gallarate-Malpensa. Ci saranno sette coppie di collegamenti al giorno, tra le quali sono comprese le due corse attivate nel settembre scorso che vengono rese definitive, portano a 14 i collegamenti quotidiani con l’aeroporto sulla quella direttrice e sviluppano sulla direttrice Luino-Gallarate. «Abbiamo dimostrato con i fatti che la collaborazione tra i nostri territori è proficua ed è capace di conseguire risultati concreti», ha commentato l’assessore Cattaneo, «con questa intesa confermiamo il ‘patto di ferro’ tra i nostri territori e facciamo seguito al percorso già intrapreso dal 2008». Già completati intanto il prolungamento della linea S10 ticinese fino a Como e Albate, la nuova linea S11 Milano Porta Garibaldi-Chiasso, la progettazione di un orario coordinato Bellinzona-Gallarate attraverso Luino.

s.bartolini

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