Funerali ai comuni? Stop a metà Fontana: “Prima marcia su Milano”

Funerali ai comuni? Stop a metà Fontana: “Prima marcia su Milano”

VARESE «Una buona idea», secondo il sindaco varesino e presidente di Anci Lombardia, quella del corteo funebre in piena regola con partenza da Palazzo Estense avanzata dal sindaco di Casciago, Andrea Zanotti. Significato della manifestazione, quanto mai politicamente trasversale, denunciare la morte dei piccoli comuni per le nuove vessazioni cui saranno sottoposti con la seconda manovra economica del Governo. Ma, secondo Fontana, ogni cosa a suo tempo. Tanto più in una fase concitata come l’attuale che vede le amministrazioni locali sempre più in affanno e uno Stato in crisi nera che di fatto cerca di spremere soprattutto dal territorio: «Per me va benissimo fare una manifestazione a Varese per i piccoli comuni, però teniamo conto che c’è già la giornata del 29 che è stata pensata proprio per loro. L’idea è buona, vediamo cosa esce dall’incontro e poi valutiamo insieme». Intanto l’appuntamento di lunedì prossimo è fissato per le 11 all’auditorio Giorgio Gaber del Pirellone. E’ stato organizzato dall’Anci nazionale con il supporto di Anci Lombardia. Sono caldamente invitati a partecipare tutti gli amministratori locali del Nord e, a livello nazionale, tutti quelli dei piccoli comuni, cioè che contano meno di 5 mila abitanti. Si tratta

in questo caso di un incontro e non una manifestazione, o almeno in questi termini è stato pensato fino ad oggi. «Vedremo in settimana se poi ci sarà anche una manifestazione», commenta Attilio Fontana, «niente è da escludere, ma per quanto ci riguarda è importante soprattutto l’incontro. Dobbiamo far arrivare un messaggio forte, chiaro e comune al Governo». Va da sé, per Fontana, che l’attenzione sul tema deve essere tenuta altissima anche sul territorio di Varese, dunque ben vengano in quest’ottica anche le sollecitazioni dirette ai sindaci della provincia purché sia data priorità al raggiungimento degli obiettivi, cioè alle modifiche alla manovra-bis, e non alle manifestazioni in sé. «Cominciamo a fare un incontro e un’eventuale manifestazione a Milano, la visibilità è migliore lì che non a Varese e ogni tanto anche la visibilità aiuta la causa», commenta il sindaco. Che, questa volta, si dice ottimista. «Ho la speranza che possa cambiare qualcosa. L’eco delle proteste è stato forte e alcune reazioni ci sono già state, credo si possa arrivare a non toccare né gli enti locali né le pensioni. Certo, ci vuole più fatica, ma in questo momento un po’ di fatica la si deve fare».

s.bartolini

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