Roma, 26 ott. (TMNews) – L’Italia “è di fronte a un bivio: può scegliere la strada delle riforme e della crescita in un contesto di stabilità dei conti pubblici o, viceversa, scivolare ineluttabilmente verso un declino economico e sociale”. Ad affermarlo il presidente dell’Abi, Giuseppe Mussari, sottolineando come “la nostra crescita effettiva e potenziale resta insoddisfacente. Una scossa è indispensabile”. Mussari si è quindi appellato al governo: “Il tempo per rinviare o attendere è scaduto: ora è il tempo del fare, e occorre fare, presto e bene, come sappiamo e possiamo. Come dimostra la nostra storia”.
“Noi – ha aggiunto Mussari intervenendo alla 87esima Giornata mondiale del risparmio – abbiamo avanzato le nostre proposte per le prime azioni necessarie e urgenti: sono migliorabili e su di esse siamo da tempo pronti a confrontarci. Siamo pronti a valutare proposte alternative dal governo, ma non siamo più disposti ad assistere alla quotidiana distruzione di ricchezza, di risparmio, di lavoro per i rinvii e le esitazioni nel fare le scelte che il momento richiede”.
Mussari ha infine osservato come “tutti siamo chiamati a fare la nostra parte, imprese, banche, sindacato, istituzioni pubbliche, governo. Con comunità di intenti – ha detto – possiamo superare le prove che ci attendono, con l’arroccamento nella difesa di interessi particolari perderemo tutti e con noi perderemo l’Europa”.
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