Furti seriali nel Varesotto, i carabinieri portano in carcere un marocchino ventenne irregolare

Le indagini condotte dai militari di Luino e Marchirolo hanno documentato una raffica di colpi messi a segno contro abitazioni e automobili (foto d'archivio)

LUINO – I comuni di Grantola e Mesenzana non sono più il terreno di caccia di un ventinovenne maghrebino, arrestato martedì dai carabinieri di Luino. L’uomo, senza fissa dimora e con numerosi precedenti, è stato colpito da un provvedimento di aggravamento della misura cautelare. La decisione del giudice è arrivata dopo le sistematiche violazioni dell’obbligo di firma a cui era sottoposto.

Le indagini condotte dai militari di Luino e Marchirolo hanno documentato una raffica di colpi messi a segno contro abitazioni e automobili. Il giovane era già stato fermato a febbraio per furti commessi a Cassano Valcuvia, riportando una condanna a dieci mesi di reclusione. Nonostante il provvedimento pendente, il sospettato ha continuato a delinquere con cadenza quasi quotidiana.

Poco prima della cattura, l’indagato avrebbe colpito ancora una volta a Cassano Valcuvia derubando una donna di mezza età. La borsa, contenente denaro e carte di credito, è stata sottratta con destrezza poco prima che i carabinieri lo rintracciassero. L’autorità giudiziaria di Varese, valutata l’inefficacia delle misure non detentive, ha quindi disposto il trasferimento immediato dell’uomo in carcere.