Quei fantastici 4 varesini a New York “La Provincia” sbanca la Maratona

Quei fantastici 4 varesini a New York “La Provincia” sbanca la Maratona

VARESE – (a. con.) Segnatevi questo nome: Andrea Manetta. Non batterà mai un keniano o un etiope, ma arriverà lontano. Perché ha scoperto come si fa. Andrea fa parte dei fantastici 4 che sono arrivati a New York insieme a tanti altri varesini per correre la maratona e, alla fine dei 42 chilometri e 152 metri più “lunghi” del mondo, ha battuto di tre minuti persino l’ex calciatore di Vicenza e Chelsea, il varesinissimo Lele Ambrosetti.

Quelle 3 ore, 53 minuti e 37 secondi impiegate per superare ponti e grattacieli prima di piombare sul traguardo racchiudono un sogno: chiunque può alzarsi un giorno e iniziare a correre attorno al lago per arrampicarti fin lassù. All’inizio e alla fine del viaggio resti sempre una persona normale con la tua vita e il tuo lavoro come ce li ha Andrea (allena le giovanili del basket e segue la Cimberio per «Il Giorno») ma con la consapevolezza che anche la normalità può abbattere muri eccezionali.

Nella sua magnifica giornata di sole, Andrea era accompagnato da persone semplicemente speciali come il fotografo Simone Raso e Samuele Giardina e Francesco Caielli, che si sono presi una breve vacanza dalle nostre pagine di sport, a completare il quartetto dei fantastici 4 seguito dal mitico professor Arcelli.

Simone e Samuele sono arrivati a braccetto, dopo 4 ore e 39 minuti, preceduti di un quarto d’ora dal sorprendente Paolo Orrigoni (mister Tigros). Francesco ci ha messo venti minuti di più, ma è il suo cuore che l’ha spinto all’arrivo nonostante un “coltello” piantato nel ginocchio. E’ il suo cuore che ha trasformato quattro puntini in giganti.

a.confalonieri

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