Juba, 9 lug. (TMNews) – Il presidente sudanese Omar al-Bashir è arrivato oggi a Juba per la cerimonia di indipendenza del Sud Sudan. Lo ha riferito la televisione di Stato sottolineando che Bashir è arrivato all’aeroporto di Juba, la capitale del Sud Sudan, dove è stato ricevuto dall’omologo sudista, Salva Kiir.
Ma i leader occidentali presenti a Juba non avranno contatti con il presidente sudanese, ricercato dalla Corte penale internazionale (Cpi) per crimini di guerra, crimini contro l’umanità e genocidio. Ieri, un diplomatico occidentale presente in Sudan ha dichiarato al “Washington Times” che le autorità di Juba hanno garantito che verrà scongiurato ogni imbarazzo: “Il governo è sensibile a queste questioni e farà il possibile per evitare ogni tipo di imbarazzo a tutte e due le parti”.
Nel corso della cerimonia, Kiir sarà seduto al fianco di Bashir; le delegazioni africane che hanno difeso il presidente sudanese saranno sedute al suo fianco, mentre le delegazioni occidentali e non africane saranno fatte accomodare a lato di Kiir. “E’ un modo per tenere lontano da Bashir quanti potrebbero sentirsi a disagio alla sua presenza – ha sottolineato il diplomatico – in questo modo, quando i capi delle delegazioni occidentali dovranno prendere la parola non dovranno passare davanti a Bashir”.
L’Italia sarà presente a Juba con il sottosegretario agli Esteri, Alfredo Mantica; gli Stati Uniti saranno rappresentati dall’ambasciatrice all’Onu, Susan Rice, e dall’ex segretario di Stato, Colin Powell.
(Fonte Afp)
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