Busto, due anni al gigolò accusato di estorsione

BUSTO ARSIZIO Dalla chat affettuosa all’estorsione: condannato a due anni (con sospensione condizionale e non menzione). Questo il verdetto per Antonio Bizzocca, 21 anni, di Barletta, arrestato il 13 ottobre 2010 con l’accusa di tentata estorsione, insieme al concittadino Giuseppe Santarsieri, 24 anni, che aveva già patteggiato una pena a due anni di carcere alcuni mesi fa. 

La vicenda si snoda attorno ad un legame tra Santarsieri e una donna di Busto di 44 anni. I due si conoscono su Facebook, chattano per un periodo, poi si incontrano. Ne nasce una relazione che vede Santarsieri e la vittima su due fronti contrapposti: la donna è probabilmente invaghita di lui. Lui, invece, pensa di guadagnarci e inizia a chiederle del denaro. Concesso sempre sotto forma di un prestito, in cambio di compagnia. La vittima, però, ad un certo punto si stanca o si rende conto e smette di concedere denaro. Al che sarebbero arrivate al minaccio.

m.lualdi

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