Rai/Viale Mazzini difende RaiOpen:coerente con servizio pubblico

Rai/Viale Mazzini difende RaiOpen:coerente con servizio pubblico

Roma, 15 apr. (TMNews) – Viale Mazzini difende con convinzione il RaiOpen di tennis e la sua messa in onda sul servizio pubblico. “Il torneo – si legge in una nota- fa parte del circuito internazionale “Challenger” organizzato dall’ATP, e quella del 2011 è la terza edizione. L’idea di organizzare un torneo di tennis internazionale è nata nell’ambito della collaborazione della Rai, e nello specifico del Circolo Sportivo Rai, con la Fit, la Federazione Italiana Tennis.
Il RaiOpen, contrariamente a quanto appare a qualche superficiale osservatore, è riuscito a coniugare,con sinergia , obiettivi istituzionali, sportivi, di palinsesto ed economici”.

“Dal lato strettamente sportivo – viene fatto notare da viale Mazzini- è ormai una tappa consolidata del circuito tennistico internazionale, che contribuisce a diffondere il tennis in Italia, nonché, in accordo con gli obiettivi della Fit, a rappresentare un’opportunità privilegiata per le giovani promesse italiane alle quali sono destinati gli “inviti” a disposizione dell’organizzazione. È un appuntamento consolidato del palinsesto di Rai Sport, il canale sportivo Rai, contribuendo a riempire gli spazi televisivi “in chiaro” dedicati al tennis, che ormai sono ridotti al minimo per il progressivo innalzamento del costo dei diritti dei tornei principali. La trasmissione del RaiOpen è quindi del tutto coerente con gli obblighi istituzionali che caratterizzano il servizio pubblico, quelli di copertura degli eventi “minori”, per quanto solo dal punto di vista della popolarità”.

“Va da sé – è scritto ancora nella nota di viale Mazzini- che la presenza degli operatori e della squadra di ripresa è elemento necessario per la produzione televisiva dell’evento. Le partite giocate tra gli spazi di palinsesto pianificati da Rai Sport sono inoltre trasmesse in diretta su Supertennis, il canale televisivo della Fit, in virtù della collaborazione tra Rai e Federazione.Infine il torneo, grazie al supporto di importanti ed autorevoli sponsor, ha sempre avuto un

margine economico positivo rispetto ai costi sostenuti: dai 20mila euro della prima edizione del 2009, donati alla Protezione Civile in quel periodo impegnata nei soccorsi in Abruzzo in seguito al drammatico terremoto, fino a più del doppio fatto registrare nella seconda edizione. Anche per quest’anno si prevede un risultato almeno pari a quello dello scorso anno. Di fatto si tratta di un vero e proprio circuito virtuoso, di valorizzazione e autofinanziamento di beni ed attività di servizio pubblico”.

“Rimane da aggiungere – ha concluso l’ufficio stampa Rai- che chi non è completamente estraneo al tennis sa bene che ospitare un torneo del livello del RaiOpen non rappresenta una limitazione per i soci del circolo ospitante, piuttosto costituisce un’opportunità per vedere “in casa” giocatori di assoluto livello e prestigio”.

Red/Pol

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