BUSTO ARSIZIO A poco meno di tre mesi alla tappa del Giro d’Italia Busto-Pian dei Resinelli, che domenica 20 maggio partirà dal Museo del Tessile, la macchina organizzativa sta già lavorando sodo con l’obiettivo di coinvolgere tutta la cittadinanza. Attorno all’evento sportivo, infatti, sarà organizzata tutta una serie di iniziative collaterali, che interesseranno le realtà commerciali, associative e sportive bustesi,
così come la gente comune. Si stanno mettendo a punto, tra le altre cose, una pedalata rosa che coinvolga tutti i cittadini e una mostra sulla storia del ciclismo locale, con un occhio di riguardo per il grande Fausto Coppi, già portacolori del Velo Club Bustese. Faustino, figlio del Campionissimo, presiederà insieme al sindaco Farioli il comitato d’onore della tappa.
L’attesa comincia a crescere anche tra i commercianti cittadini che, come accadde nel 2001 in occasione dell’arrivo della tappa Alba-Busto, saranno coinvolti attivamente. «Per Busto il Giro è senza dubbio un’opportunità importante – sottolinea la libraia Francesca Boragno – Bisogna però fare in modo che tutta la città venga coinvolta, non solo gli appassionati di ciclismo. Per riuscire in questo intento occorre fare squadra, così com’è successo nel 2001, quando sono state organizzate tante iniziative di successo, come la risottata rosa o l’allestimento delle vetrine in omaggio al Giro».
«Da qualche settimana stiamo ragionando su che tipo di iniziative organizzare – aggiunge Brunella Taccori del negozio “L’arte del regalo” – In questa fase si stanno valutando tante idee: ognuno di noi porta la propria. L’importante è riuscire a creare un evento che interessi il maggior numero possibile di persone. Come commercianti siamo molto motivati, perché ci rendiamo conto che il Giro rappresenta un’opportunità rara».
Nel 2001 il macellaio Gianfranco Piran era stato l’artefice di una superfortunata risottata rosa: «Più di quattromila persone avevano gustato quel risotto a base di vino rosato – ricorda – Chissà, quell’esperienza si potrebbe anche ripetere». Piran rievoca anche un’altra iniziativa di successo, organizzata nel 2008 in occasione del Mondiale di ciclismo a Varese e che potrebbe essere bissata in occasione del passaggio del Giro da Busto: «Penso alla pedalata in tandem per non vedenti. Una manifestazione che ebbe grande successo e che potrebbe essere riproposta».
Insomma di idee sul tavolo ce ne sono parecchie. Ora si tratta di scremarle e metterle a punto nei dettagli. Si pensa, tra l’altro, a creare un ulteriore momento clou in piazza San Giovanni, con animazione e negozi aperti, che possa attirare in centro molti degli appassionati che al mattino seguiranno la partenza della tappa. Peraltro i cittadini bustocchi avranno la possibilità di ammirare i ciclisti anche prima del via, quando la carovana rosa farà una sorta di passerella lungo viale Duca d’Aosta, prima di trasferirsi al Museo del Tessile per la punzonatura e la partenza.
Un’altra iniziativa che quasi certamente si concretizzerà sarà una pedalata all’interno del parco Alto Milanese. Alla messa a punto degli eventi collaterali, organizzati dall’amministrazione comunale, collaboreranno le società sportive, in primis ovviamente quelle ciclistiche, e la stessa Assb.
Francesco Inguscio
s.affolti
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