Roma, 16 apr. (TMNews) – L’arresto dell’ex Presidente Hosni Mubarak era diventato “un’emergenza”, perchè cominciava a girare la voce che avesse raggiunto un accordo con i militari per non essere processato. “Oggi gli egiziani temono un ritorno al passato, sono di nuovo arrabbiati e pronti a scendere un’altra volta in piazza”, ha detto a Repubblica Mohamed ElBaradei, probabile candidato alle prossime presidenziali e vincitore del Nobel per la Pace nel 2005.
“C’è stata una forte pressione da parte della piazza – ha ammesso – anche perchè cominciava a girare una voce secondo cui Mubarak aveva fatto un patto con i militari: lui avrebbe lasciato il potere nelle loro mani a condizione di non essere processato. Il suo arresto era èperciò diventato un’emergenza”, ma anche “un’ossessione nazionale, perchè nessuno tollerava più l’idea che finisse i suoi giorni nella sua splendida villa di Sharm”.
Sulla transizione in atto nel Paese, ElBaradei definisce “impossibile il ritorno al potere di un generale”: “Gli egiziani vogliono facce nuove”.
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