A Varese ritornano i gamberi Tante uova e padelle piene

A Varese ritornano i gamberi Tante uova e padelle piene

VARESE I gamberi non se ne sono andati dal lago di Varese, e solo una piccola parte è finita nella pancia dei degustatori locali. Al contrario, quelli che sono sbucati fuori dall’acqua più o meno da un mese a questa parte hanno la pancia piena di uova e c’è una bella e buona esplosione preventivata per la seconda metà di agosto. La conferma arriva da uno dei massimi esperti del lago, oltre che di ittiologia: «È altamente probabile che esploderanno di nuovo verso la fine del mese prossimo», dice Marco Saroglia, professore dell’università dell’Insubria. Il fritto misto però non si farà con i nuovi nati: ci vorrà circa un anno perché diventino gamberi grandi e grossi, oltre che gustosi, ma quelli già adulti che stanno ancora rintanati nelle loro tane nel lago dovrebbero essere più che sufficienti per soddisfare il palato degli improvvisati pescatori di crostacei.Sono parecchi in effetti i varesini che in questo periodo si stanno chiedendo a quando è fissata la prossima scorpacciata di gamberi, visto cos’era successo l’anno scorso proprio di questi tempi: al lago si erano

precipitate moltissime persone di ogni età, dai nonni con i nipotini ai giovani divertiti dall’estemporaneo dilagare di crostacei a Varese, tutti con l’unico obiettivo di riempirsi il secchio e poi il piatto. La stagione finora è stata un po’ deludente, visto che qualche gambero sperduto si è visto sulla ciclabile e lungo le provinciali che costeggiano il lago, ma niente invasioni come nell’estate 2010. «Siamo solo un po’ indietro con la stagione», rassicura Saroglia. «La temperatura è stata più bassa del normale soprattutto a giugno ed è probabile che l’uscita sia stata ritardata. Hanno già iniziato a venire fuori un mese fa, ma anche la temperatura dell’acqua non è salita come l’anno scorso e dovremo aspettare ancora qualche settimana perché si scaldi e i gamberi escano». Comunque sia, non c’entra il prelievo massiccio che la gente ne ha fatto un anno fa. «Diciamo che è stato massiccio fino a un certo punto. Possono averne pescati in tutto un paio di quintali o poco più, che non è poco ma è del tutto marginale nell’economia complessiva del lago». Francesca Manfredi

s.bartolini

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