Roma, 18 apr. (TMNews) – “Passino le barzellette, passi la volgarità gratuita nei consessi nazionali ed internazionali, ma basta insultare l’intelligenza degli italiani narrando vicende di accordi segreti tra Fini e Anm, che non hanno alcun fondamento logico e sfuggono ad ogni tipo di interpretazione sintattica prima ancora che politica”. Lo dichiara Aldo Di Biagio, deputato Fli, commentando le accuse rivolte ieri da Silvio Berlusconi al presidente della Camera e al sindacato delle toghe.
“Queste parole narrate come una di quelle storielle raccontate agli amici davanti ad un caffè – spiega – dovrebbero offendere i cittadini dotati di buon senso e capacità cognitiva, perché un premier in occasione di consessi dovrebbe parlare di progetti futuri e di problemi attuali non continuare a trovare capri espiatori per la sua incapacità in ogni dove. Berlusconi – conclude – continua a stravolgere le regole dell’agire democratico, annienta il savoir-faire politico e oscura il buonsenso istituzionale. Gli italiani sono stanchi”.
Red/Rea
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