VARESE “Risparmiare con il social shopping si può, ma non è tutto oro quel che luccica”. L’allarme arriva da Adiconsum Varese che invita i residenti a segnalare le criticità.
Sono infatti molti i consumatori varesini che, anche a causa della crisi, ogni giorno controllano le offerte presenti sui gruppi d’acquisto presenti su internet come Groupon, Groupalia, Glamoo, Getbaza, ecc., per acquistare cene, viaggi, beni e tanto altro, a prezzi scontatissimi.
Purtroppo non è tutto oro quel che luccica. Nella maggior parte dei casi tutto funziona bene e si risparmia anche, ma se qualcosa va storto allora cominciano i problemi. Nel caso del social shopping, infatti, rispetto al commercio elettronico, c’è una problematica in più, perché i soldi si danno ad un’azienda, ma il servizio si ottiene da un’altra.
Senza un Servizio Clienti appropriato senza sistemi extragiudiziali per risolvere i reclami, come la conciliazione paritetica, senza l’accordo con le associazioni rappresentative dei consumatori, non c’è sicurezza e gli stessi bollini di cui si fregiano molti siti non garantiscono l’acquisto del consumatore, rivelandosi mero strumento pubblicitario.
I consumatori con contenziosi con i gruppi d’acquisto online possono rivolgersi ai nostri sportelli provinciali (v. gli indirizzi su www.adiconsumvarese.com sezione “dove siamo”) e segnalare le criticità all’indirizzo [email protected]
Ecco un elenco delle criticità che i consumatori in provincia hanno segnalato ad
Adiconsum Varese:
Servizio Clienti: nonostante sul sito siano citati sia indirizzo email che numero di telefono, spesso non si ottiene risposta. Non sono previste modalità specifiche per i reclami con tempi precisi.
Rimborsi: nessuna certezza del giusto rimborso. Il coupon si paga sempre con carta di credito. Il ritardato o la mancata restituzione dei soldi viene scaricata dai gruppi d’acquisto sul circuito della carta di credito.
Erogazione e qualità dei servizi: locali chiusi, ritardo nella fornitura del servizio, impossibilità di godere del servizio quando si vuole, mancanza di standard di qualità.
Quando ci si presenta con il coupon, ci si sente spesso clienti di serie B: la quantità delle porzioni è diversa dagli altri clienti, la stanza dell’hotel è la peggiore, il taglio di capelli è affrettato o realizzato dal personale meno esperto. Il problema scaturisce dal fatto che i servizi o i beni offerti sono forniti da aziende che hanno stipulato un accordo con il gruppo d’acquisto e che spesso non rispettano gli impegni.
A rimetterci è però il consumatore che non sa a chi rivolgersi per ottenere giustizia quando non riceve il servizio o lo riceve con modalità diverse da quelle indicate sul sito.
s.bartolini
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