Roma, 7 ott. (TMNews) – Giulio Tremonti deve assecondare Berlusconi o andarsene, per permettere al Governo di resistere fino al termine della legislatura. Lo dice Giuliano Ferrara, direttore del Foglio e tra i consiglieri più ascoltati di Berlusconi, al Corriere della Sera.
La premessa è che “non esiste un’alternativa credibile a questo Governo” ma solo “pasticci variamente farciti e confezionati. Sulla possibilità di una crisi che porti a nuove elezioni c’è poi un’aspra divisione sia a destra che a sinistra..Insomma io penso che tocchi a Berlusconi lavorare per arrivare al 2013 e allestire un’uscita ordinata, riformatrice, bipolarista, dal berlusconismo”. Occorre insomma “fare delle cose, se no sarà una lunga agonia”. Uscendo dal “vero imbrogluio, nel senso politico, di Tremonti, in cui Berlusconi è cascato”, e che ha portato tutti ad avere “il modo di vedere dei catastrofisti, dei declinisti e di tutti coloro che hanno fatto leva sulle turbolenze finanziarie mondiali”. “Berlusconi può farcela” partendo dal fatto che il debito è alto ma anche “patrimonialmente garantito”, che “sì”, siamo in grado di pagare interessi alti e che “abbiamo un avanzo primario” da “primi della classe”; e un deficit “inferiore a quello francese”. Insomma “l’Italia è solida e può battersi per lo sviluppo”.
E se si batte l’evasione “riducendo le tasse e rendendo convenienti gli investimenti diventiamo in 5 anni la tigre d’Europa”. Tremonti? “Queste cose deve farle il Premier. Tremonti o si sottomette, o se ne va”.
Mdr
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