Offre aiuto per compilare i moduli Caccia al truffatore del censimento

Offre aiuto per compilare i moduli Caccia al truffatore del censimento

VARESE Sul censimento la confusione della gente regna sovrana, e a Varese ora c’è pure l’allarme truffe.

L’allarme da Palazzo Estense è scattato martedì pomeriggio. Un uomo di mezza età in un bar di via Donizzetti stava “vendendo” abusivamente il servizio di compilazione del questionario Istat a ignari anziani. Un fatto molto grave di cui si è accorta del tutto casualmente un’addetta ai lavori dell’ufficio Statistica che ha immediatamente allertato la polizia locale e in serata ha presentato denuncia ai carabinieri.

L’uomo in questione stava proponendo la compilazione e la consegna del questionario del censimento a pagamento, specificando che si offriva di farlo a scelta in forma cartacea oppure online, facendo pagare 10 euro. Precisava per di più che si trattava di una buona offerta, visto che altri, a suo dire, lo stanno facendo a 30 euro.

Prima di tutto, va ricordato che il Comune offre a tutti e del tutto gratuitamente l’assistenza necessaria e la compilazione assistita del questionario per intero. Basta telefonare allo 0332 25 56 40 per prenotarsi, e si possono trovare le informazioni del caso sugli opuscoli disponibili in Comune, in tutti gli uffici pubblici, nei negozi della città e nei punti di aggregazione. Ci sono ben 15 punti di raccolta indicati sull’opuscolo cui si può fare riferimento, e sono aperti da lunedì a sabato dalle 10 alle 19 con orario continuato.

Va detto inoltre che la truffa messa in atto sul censimento è doppiamente grave: non solo i personaggi in questione si approfittano della buona fede delle persone più deboli chiedendo soldi, ma fanno rischiare la multa alle stesse persone che cadono nel tranello, se risultassero tra chi non ha consegnato il questionario. Difficile succeda, visto che gli addetti dell’ufficio statistica procederanno a sollecitare prima di multare, ma la conseguenza potenziale può essere addirittura la sanzione di 2.000 euro. È altamente probabile infatti che gli scrocconi in questione né consegneranno mai i questionari compilati, né procederanno alla compilazione online. Se qualcuno fosse incappato in un tranello simile o avesse notizia di conoscenti che ci fossero cascati, è invitato a presentarsi subito alla polizia locale o dai carabinieri.

D’altra parte nonostante tutto il supporto del caso la gente è ancora molto confusa sul censimento. I questionari compilati e riconsegnati nei centri di raccolta comunali non sono ancora arrivati a un migliaio, ma la gente da lunedì si sta riversando in massa a chiedere informazioni e a farsi aiutare nella compilazione senza prendere appuntamento.
I più presi di mira restano l’ufficio principale a Villa Baragiola (via Caracciolo 46), l’Urp (via Veratti 12), l’ex liceo musicale (via Garibaldi). Soprattutto l’Urp ieri è stato preso d’assalto: nonostante aprisse alle 10, la gente ha iniziato a mettersi in coda dalle 7.30 del mattino. Il problema è che molte persone, soprattutto anziani, invece di prenotarsi per compilare tutto il modulo con un addetto si sono presentate direttamente sul posto facendo aspettare decine di minuti chi semplicemente doveva riconsegnare il plico compilato.

Il Comune ricorda quindi che per prenotare basta una chiamata (sempre allo 0332 255640), ma anche c’è tempo in abbondanza da qui alla scadenza del 21 novembre.

Francesca Manfredi

e.besoli

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google