Roma, 14 ott. (TMNews) – Steve Jobs sarebbe ancora vivo se non avesse rifiutato le cure mediche tradizionali, preferendo trattamenti medici alternativi per il cancro al pancreas. A sostenerlo è un oncologo di Harvard, Ramzi Amri, secondo cui il co-fondatore di Apple aveva una forma leggera di tumore, che raramente porta alla morte.
“Fatemi arrivare al punto – ha scritto Amri sul forum Quora, frequentato dai dirigenti della Silicon Valley, citato oggi dal Daily Mail – Jobs ha presumibilmente scelto di sottoporsi a ogni genere di cura alternativa prima di optare per i trattamenti convenzionali. Viste le circostanze, appare legittimo supporre che la scelta di Jobs per le cure mediche alternative lo abbia condotto a una morte prematura”.
Jobs è morto il 5 ottobre scorso per un arresto respiratorio causato dal cancro al pancreas che gli era stato diagnosticato alla fine del 2003.
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