Roma, 27 mag. (Apcom) – La riforma costituzionale del Parlamento proseguirà in Senato, dove la commissione Affari costituzionali ha avviato già da tempo l’esame dei provvedimenti in materia. Lo riferisce una nota congiunta degli uffici stampa di Senato e Camera, dopo il colloquio avuto stamattina dal presidente dell’assemblea di Palazzo Madama, Renato Schifani, e dal collega di Montecitorio, Gianfranco Fini. Colloquio, si precisa, avuto “a seguito delle riunioni di ieri delle rispettive conferenze dei capigruppo, in merito alle modalità di esame dei progetti di legge in tema di riforme costituzionali”.
“I presidenti – spiega il comunicato stampa – hanno ribadito che l`iter dei progetti di revisione costituzionale concernenti il Parlamento debba proseguire presso il Senato, la cui Commissione Affari costituzionali ha già avviato da tempo l`esame di provvedimenti in materia, secondo le intese assunte all`inizio della legislatura”.
“Tra l`altro, con decisione adottata il 24 marzo scorso, tale Commissione – si precisa ancora – ha concordato, con l`unanimità dei Gruppi, sul fatto che l`esame del disegno di legge di iniziativa del senatore Zanda, in materia di riduzione del numero dei parlamentari, si svolga congiuntamente a quello di altre proposte di revisione costituzionale, già presentate o preannunciate, in materia di struttura e funzioni delle Camere”.
Red/Pol
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