“Un grande leader”. L’europarlamentare della Lega Mario Borghezio va controcorrente anche sulla figura e sulla morte del rais libico: “La fine di Gheddafi, morto combattendo nel ridotto dei suoi ultimi fedeli, è indubbiamente una fine gloriosa- dice Gheddafi – sono stato uno dei pochi (forse il solo) a levare con forza la mia voce contraria per il modo in cui
era stato ossequiato in Italia, non essendo certamente un nostro amico, ma ciò non mi impedisce di dichiarare oggi con altrettanta forza che gli va riconosciuto cavalerescamente “l’onore delle armi”. Un grande leader, un vero rivoluzionario non confondibile con i nuovi dirigenti libici portati al potere dalle baionette della Nato e dalle multinazionali del petrolio. Onore, quindi, al “templare di Allah””.
e.marletta
© riproduzione riservata













