Varese, temperature verso i – 10 Il sindaco Fontana: «Serve prudenza»

VARESE Poca neve, tanto freddo. L’ultimo colpo di coda del mese di gennaio e l’esordio di febbraio è all’insegna del gelo siberiano che, stimano gli esperti, non allenterà la sua morsa per una decina di giorni.

Ieri il Centro geofisico prealpino ha registrato in città una massima di -1 grado mentre la minima ha raggiunto i tre gradi sotto lo zero. «Ma con le schiarite che ci attendiamo nelle prossime ore, le temperature scenderanno ancora» spiega Paolo Valisa. Oggi la colonnina di mercurio potrebbe raggiungere i -5 gradi ma, tra venerdì e domenica, i valori dovrebbero oscillare tra -8 e -12 gradi.

«Per quanto riguarda la giornata di oggi sono previste schiarite su Alpi e Prealpi – prosegue Valisa – E qui raggiungeremo i valori più bassi». Una parziale inversione di tendenza si registrerà fra questa notte e giovedì mattina in considerazione di una nuova probabile lieve nevicata – molto simile a quella di ieri – mentre nel weekend sarà meglio evitare di stare troppo all’aperto.

L’inverno, insomma, sta scaricando tutto il suo potenziale sulla nostra provincia con un “rincaro” di freddo rispetto alle medie di questo periodo: 6,8 gradi di massima e zero di minima. «C’è da dire che nel mese di dicembre e nei primi 27 giorni di gennaio abbiamo avuto temperature da fine febbraio e inizio marzo» prosegue Valisa che, tracciando il bilancio delle precipitazioni di ieri, conclude: «Al Campo dei Fiori avevamo avuto 40 centimetri due giorni fa, se ne sono aggiunti cinque».

Poco. Ma abbastanza per alzare al massimo livello la soglia di allerta di Comuni, polizia stradale, locale e Società Autostrade, ieri allertati per spargere il sale sufficiente a “reggere” lo sbalzo di temperature.

In città, dove il territorio è suddiviso in dieci zone e sono a disposizione un totale di 45 mezzi, è stata disposta una doppia salatura: in serata e in mattinata, alle quattro.

La polizia locale, dal canto suo, ha effettuato per il terzo giorno consecutivo controlli sull’utilizzo corretto degli pneumatici invernali: 110 quelli eseguiti domenica con 13 multe, dieci lunedì e una ventina ieri.

«A Varese le strade risultano pulite e ben percorribili. L’attenzione sarà massima per tutta la settimana: ieri sera con grande sforzo sono stati impiegati tutti i mezzi spargisale e spargisabbia per garantire la sicurezza. Ma ci vuole prudenza e soprattutto viaggiamo equipaggiati con le gomme da neve. Oggi ci dobbiamo concentrare sulla pulizia dei marciapiedi: chiedo la collaborazione dei cittadini per pulire i tratti a ridosso degli ingressi di abitazioni, palazzi».

Il sindaco Attilio Fontana tiene monitorata la situazione ghiaccio sulle strade cittadine, ringraziando per “il lavoro svolto” l’assessorato ai Lavori Pubblici, l’ufficio strade e le ditte che escono con i mezzi e seguendo in tempo reale le segnalazioni di residenti e automobilisti sulle sue pagine facebook, Attilio Fontana e Attilio Fontana II.

Sono al lavoro diverse squadre di operai, tra uffici tutela ambientale, verde pubblico e lavori pubblici. Le quattro imprese della tutela ambientale, con 25 operai, si stanno occupando dei marciapiedi lungo le arterie maggiori, da viale Europa a viale Borri, dalla zona Ippodromo a via Crispi, viale Aguggiari, via Caracciolo, via Sanvito, ingressi ospedali, Asl, tribunale. Le squadre verde pubblico si occupano delle scuole, sia per gli ingressi studenti sia per i passi carrai. Altri 20 operai delle ditte dipendono dai lavori pubblici, per le zone sia centrali sia periferiche, e un’altra decina da Aspem. Gli uffici valuteranno in giornata le uscite di spargisale e spargisabbia, probabilmente con passaggi già nel pomeriggio quando il traffico è meno intenso, e poi questa notte.

s.bartolini

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