Filippine; Cri: Eugegnio Vagni ha telefonato domenica alla moglie

Filippine; Cri: Eugegnio Vagni ha telefonato domenica alla moglie


Roma, 29 mag. (Apcom)
– Eugenio Vagni, l’operatore della Croce rossa rapito a gennaio nel sud delle Filippine, ha chiamato la moglie domenica scorsa. Lo ha affermato il responsabile delle operazioni per la Croce rossa internazionale per l’Asia, il Sud-est asiatico e il Pacifico, Alain Aeschlimann, come si apprende dal sito dell’organizzazione.

“Ogni breve contatto dà un enorme sollievo alla famiglia di Eugenio – ha raccontato – ma allo stesso tempo accresce le preoccupazioni sul proseguire del suo sequestro”. La Croce rossa internazionale cerca di confortare la famiglia, ma per Aeschlimann “solo la liberazione” del 62enne toscano “porterà loro un vero conforto”.

Allo stesso tempo la Cri si è detta “molto preoccupata” per la sicurezza e le condizioni fisiche di Vagni: “Il fatto che si trova in ostaggio da 134 giorni e che la situazione non è ancora risolta crea molta angoscia, ancora di più perchè ha problemi di salute”.

Nonostante la liberazione di tre insegnanti filippini qualche giorno fa, “non è possibile dire quando” sarà liberato Vagni, l’ultimo di tre volontari della Croce Rossa rapiti a gennaio ancora in mano al gruppo ritenuto vicino ad al Qaida: “Nelle attuali circostanze è difficile sapere dove si trova, nonostante le speculazioni degli organi di informazioni”, ha concluso il responsabile.

Cuc

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google