BERGAMO Il Varese vince anche a Bergamo, consolida la sua fama di squadra da trasferta (ottava vittoria fuori casa) e il sesto posto che vale i playoff, anche se varie dirette rivali non hanno giocato causa neve.
Il Diablo colpisce subito e si dimostra acquisto indovinato. Al terzo minuto della prima partita in biancorosso il gioiello del mercato invernale si presenta a modo suo: verticalizzazione assassina di Zecchin, scatto sul filo del fuorigioco, dribbling al portiere e centro da posizione defilata. Su questo gol il Varese costruisce la sua gara: controlla piuttosto agevolmente, ma una dormita generale allo scadere consente a Germinale di pareggiare in mischia su una punizione dalla trequarti.
Alla ripresa Varese ancora vivo e lucido: il gol decisivo è un mix tra l’opportunismo da goleador di razza di Granoche e la dabbenaggine di due difensori della celeste, che comicamente gli danno il via libera. Il Diablo ringrazia e colpisce con un diagonale chirurgico dal limite. La reazione seriana è rabbiosa ma sterile: una sola grande chance, per Foglio al 38′, su cui si immola Troest.
Sul giornale di domenica 5 febbraio cronaca, commenti, pagelle e immagini della vittoria del Varese a Bergamo.
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