Busto, allergie e bronchiti Ecco i consigli di primavera

BUSTO ARSIZIO Dalle bronchiti alle allergie, la primavera è servita. Parla il dottor Pietro Zanon, primario del reparto di Pneumologia dell’ospedale di Busto Arsizio. «Già a partire dal mese di gennaio ci sono stati molti episodi di bronchiti importanti e insistenti che, se non curate attentamente, si sono trascinate anche per 2 mesi». Forme non virali, ma legate a un elemento batterico. «Anche gli sbalzi di temperatura di queste ultime settimane non hanno fatto altro che riacutizzare bronchiti e influenze, perché i cambi di temperatura continui e repentini diminuiscono le difese immunitarie».Ma le allergie? «Ora sono arrivate le graminacee ed è facile che chi

ha già sofferto di disturbi dovuti alla betullacee, sia ora più sensibile a questa seconda ondata di pollini». Disturbi che tendono a presentarsi dopo qualche giorno di esposizione. La situazione, secondo il primario, rischia di provocare forti disagi alle persone allergiche. «Il livello di pollini presenti nell’aria, in questo periodo, è molto più alto rispetto alle medie stagionali». Come affrontare, allora, questi problemi? «Chi sa di essere allergico può rivolgersi con fiducia al proprio medico e farsi prescrivere degli antistaminici di ultima generazione. Questi non danno sonnolenza e allentano i sintomi». Un’altra possibilità è quella del cortisone per via inalatoria, che abbatte dell’80% i sintomi.

m.lualdi

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