Roma, 29 mag. (Apcom) – Scende ai minimi toccati oltre 40 anni fa l’inflazione. A maggio ha segnato una variazione, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, di +0,9%, la più bassa dal novembre del 1968 quando la variazione fu di +0,7%. Solo le stime preliminari dell’Istat.
L’indice dei prezzi al consumo ha segnato una variazione di +0,2% rispetto al mese di aprile.
Nel mese scorso il tendenziale era stato di +1,2% (+0,2% dato congiunturale).
Gli aumenti congiunturali più significativi si sono registrati per i capitoli comunicazioni (+0,9%), trasporti (+0,6%) e abitazione, acqua, elettricità e combustibili ( +0,3%);
variazione nulla per il capitolo istruzione, mentre una variazione negativa si è verificata per il capitolo ricreazione, spettacoli e cultura (-0,3%).
Gli incrementi tendenziali più elevati si sono registrati nei capitoli bevande alcoliche e tabacchi (5%), prodotti alimentari e bevande analcoliche (+2,5%) e altri beni e servizi (+2,4).
Una variazione tendenziale negativa si è verificata per il capitolo dei trasporti, con un -3,4%.
dap
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