Roma, 29 mag. (Apcom) – L’amministrazione Obama vorrebbe consegnare ai Paesi dell’Unione Europea almeno 50 prigionieri attualmente rinchiusi nella base Usa di Guntanamo, a Cuba, ma sta incontrando resistenze, in particolare dalla Germania. Lo riporta oggi il Washington Post. Gli europei chiedono infatti che siano prima gli Stati Uniti ad accogliere sul loro territorio i detenuti di Guantanamo, presunti terroristi di al Qaida e combattenti talebani.
“Se gli Stati Uniti si rifiutano di accogliere queste persone perché dovremmo farlo noi?”, afferma Thomas Silberhorn, membro del Parlamento tedesco. Gli Usa vorrebbero trasferire in Germania nove detenuti uiguri cinesi, ma “se tutti i 50 stati in America dicono, ‘scusate, noi non li possiamo accogliere’, ciò non è molto convincente”, spiega il parlamentare della Baviera, regione che dovrebbe ospitare i nove.
I ministri degli Interni del 27 Paesi Ue stanno facendo pressioni sull’amministrazione Obama affinché Washington e Bruxellese rilascino una dichiarazione congiunta che impegnerebbe gli Usa ad accogliere alcuni detenuti. Ma un numero crescente di parlamentari americani si oppongono a una tale ipotesi, e la scorsa settimana il Senato ha negato a larga maggioranza i fondi richiesti dalla Casa Bianca per mettere in atto il piano per chiudere il carcere di Guantanamo, proprio perchè vuole che sia fatta chiarezza sul futuro dei 240 detenuti attualmente rinchiusi nella base cubana.
Plg
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