A Varese la scuola è un sogno In settecento costretti a cambiare

VARESE Sono 700 gli studenti della provincia di Varese che non troveranno posto nella scuola superiore prescelta e dovranno cambiare indirizzo. Di questi, 400 non vedranno attivato il loro corso per carenza di iscritti. Altri 300 dovranno optare per un’altra scelta perché l’istituto che vorrebbero frequentare non è abbastanza capiente per tutti. Caso, quest’ultimo, del liceo Manzoni di Varese dove sono rimasti fuori 52 alunni. Di questi, 27 potranno andare al Curie di Tradate, una decina al Rosselli di Gallarate. Ma il resto?«Si sta definendo un trend che ci farà capire come gestire al meglio risorse per i prossimi anni, ma dobbiamo mettere delle regole – spiega il provveditore Claudio Merletti – Sicuramente è passato il periodo in si collezionavano le iscrizioni e sulla base di queste si decidevano gli spazi, adesso ogni scuola deve utilizzare le proprie risorse e non si può andare oltre quelle. Anche perché non sappiamo se rimarranno le province e, in caso contrario, a chi andranno le competenze della scuola. Per quanto riguarda il Manzoni, la scuola sapeva da subito che non poteva superare le 11 prime, se non è stato specificato ai genitori si è trattato di un difetto di comunicazione». Il problema degli esuberi riguarda anche il Falcone di Gallarate, l’Itc Tosi di Busto Arsizio, il Crespi di Busto Arsizio. Criticità anche per gli enti di formazione per i corsi triennali dell’operatore del benessere, di acconciatura 

e di estetica,  per i quali le richieste sono superiori alle doti messe a disposizione dalla regione. In totale il prossimo anno i primini della provincia saranno 9207, ripetenti esclusi. Questi hanno scelto per la maggior parte una scuola statale (8798, pari al 95,56%). Mentre 409 (pari al 4,44%) si sono iscritti alle scuola paritarie, con un calo del 20% rispetto al 2011. Il 40,3% si è iscritto a un liceo, il 30,6% ha scelto l’istruzione tecnica, il 11,5% ha optato per un indirizzo professionale quinquennale, mentre il 17,7% si è iscritto a un corso di qualifica regionale triennale.Si conferma la costante tendenza alla diminuzione, sia pur lieve, del liceo classico, i cui 349 iscritti rappresentano il 4% del totale (il 50% sono iscritti al Cairoli di Varese). L’istruzione tecnica conferma il 30,6% delle iscrizioni già registrate lo scorso anno. Ma è significativo osservare l’ulteriore incremento nella scelta di indirizzi del settore tecnologico, che raggiungono ben il 12,4%, ben superiore al 10% di due anni fa, passando dagli 803 iscritti del marzo 2010 ai 1.087 di quest’anno. Ben 31 studenti si sono iscritti al nuovo corso proposto dal Newton di Varese, quello per i servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale.Continuano a diminuire le iscrizioni all’ex-ragioneria, amministrazione, finanza e marketing che, insieme ai servizi informativi aziendali, si ferma al 6,6%. Contro il 7,4% dello scorso anno e il 9,2% di due anni fa.

s.bartolini

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