«Se facciamo fatica con questi cosa andiamo a fare in Eurolega». «Ho paura che il problema più grosso sia Frates». «Siamo alla frutta». «Mancano 6’: se lo esonerano ora possiamo ancora farcela ». «Perché i 2 pivot fuori?». «Non si è ancora persa la prima ufficiale e già il popolino chiede la testa di Frates. Mica male». «Quasi tutte le amichevoli perse, forse era più che un indizio». «Ma guardate le facce dei
nostri: sembrano già rassegnati». «Io non faccio il popolino ma perché Scekic (super) fuori?». «Non c’entra vincere o perdere, è il gioco inesistente». «Mi sa che Cecco questa volta ha cannato». «Tutti a criticare, invece stiamo facendo una partita gagliarda». «Prima si tifa». «Hassell male, doveva lasciare Scekic». «Ho paura sia finita». «Sto male». «Ma dai, che figure». «Frates ha sulla coscienza una gestione scellerata». «Meglio pensare alla Supercoppa». «Stasera tutti alla Botte».
Questi sono i commenti che hanno accompagnato sul web il primo ko in una competizione ufficiale e i casi sono due.
1) O sono stati scritti da infiltrati canturini/milanesi che hanno approfittato dell’anonimato e della democrazia distorta della rete dove tutti possono scrivere di tutto impunemente, oppure c’è di peggio.
2) Il peggio è questo: a Varese qualcuno si è montato la testa (speriamo pochi, temiamo tanti), non legge i giornali e non sa che è già un miracolo che esista ancora una società e una squadra. Con il 7° budget della A (superata da Brindisi, l’anno scorso era il 6°: non è colpa della società se esiste un solo sponsor e ne mancano tre) cambiati tre quinti degli indimenticabili e mantenuta la competitività, bisognerebbe fare il bagno nudi in piazza Monte Grappa. Invece, nisba: alzano la cresta e non se ne stanno a cuccia. Volete vincere lo scudetto a mani basse e fare passerella nel parterre? Andate al Forum. Intanto vorremmo essere in Frates (troppi pregiudizi su di lui): ha finalmente trovato qualcuno a cui dedicare la Supercoppa. Speriamo pochi, temiamo tanti.
Varese
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