VARESE (e.r.) Viene giudicato un bersaglio facile, l’ospedale di Circolo. La preda ideale di chi non ha grandi ambizioni e vuole correre pochi rischi. Ma non sempre le ciambelle riescono con il buco. Se ne sono accorti a loro spese due ventenni, entrambi residenti a Varese, che hanno tentato di raggranellare qualche spicciolo in ospedale, ma ne sono usciti con le manette ai polsi.
Davide Buffa e Paolo Longhi ieri mattina sono comparsi davanti al tribunale di Varese. Sono accusati di essere i protagonisti del raid compiuto al Circolo nella notte fra giovedì e venerdì.
I due avevano pianificato tutto. Avevano persino indossato un paio di passamontagna per evitare di essere riconosciuti attraverso le immagini delle telecamere di sorveglianza. Sapevano come muoversi: Buffa, infatti, aveva lavorato in ospedale e ne conosceva ogni angolo.
“Armati” di piede di porco, i due hanno sfondato la porta del centro unificato di prenotazione e sono entrati. Poi hanno avuto facilmente ragione di un distributore automatico di bevande e di merendine. Mentre tentavano di sventrare un altro distributore sono però stati notati da un agente della vigilanza interna e bloccati poco dopo dalla polizia. Sono stati accusati di furto e di tentato furto.
e.marletta
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