Roma, 3 giu. (Apcom) – Accusando il presidente pachistano, Atif
Zardari, di “alto tradimento” per la campagna militare sferrata
dall’esercito di Islamabad contro i talebani nelle zone tribali
del Pakistan, lo sciecco Osama Bin Laden, oltre agli americani ha
accusato Israele e l’India di volere “minare l’unità del
Pakistan”.
In un messaggio attribuito al leader di al Qaida, trasmesso oggi
dalla tv satellitare araba al Jazeera, lo sceicco del terrore per
la prima volta accusa l’India di volere “attentare all’unità del
Pakistan”. E riferendosi alle operazioni militari dell’Esercito
pachistano contro i talebani nella valle di Swat, Bin Laden, ha
accusato il presidente pachistano e il capo dell’esrecito di
Islamabad di avere “distolto l’esercito dai suoi compiti in
difesa dell’islam e della sua terra spingendolo anzi a fare la
guerra ai musulmani”. Guerra per la quale, “il grande traditore
Zardari, riceve molto di più del 10% di commissione”.
Una guerra voluta da “un complotto americano-sionista-indiano”,
ha proseguito “che espone non solo l’economia del Pakistan al
collasso, ma mette in grave rischio anche la religione, la
sicurezza e l’unità del Pakistan”. Nel messaggio trasmesso a
brani dall’emittente qatriota, Osama Bin Laden, si dice certo che
il ‘complotto’ contro il paese musulmano, “non farà rimuovere la
preoccupazione degli americani per il pericolo nucleare
pachistano”.
Fth
MAZ
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