Fine dello sciopero della fame per Emanuele Pesoli. Il giocatore, squalificato per tre anni nel processo sul Calcioscommesse, incontrerà infatti venerdì il presidente federale Giancarlo Abete. Non è quello che aveva chiesto (un confronto in aula con i suoi accusatori, i pentiti Filippo Carobbio e Carlo Gervasioni), ma evidentemente il segno di attenzione della Figc per la sua vicenda umana gli deve essere sembrato sufficiente, visto che si è liberato dalla catena con la quale sabato scorso si era legato in via Allegri a Roma, e sta tornando a casa.
«Sono stato visitato stamane dal medico e mi ha obbligato a mangiare qualcosa – ha spiegato Pesoli -. Ma ho interrotto la mia protesta anche perchè mi ha chiamato nuovamente il vicepresidente della Federcalcio Demetrio Albertini, e mi ha manifestato la sua massima sensibilità.
e.marletta
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