Meno nati e più figli unici «Serenità? Se ci sono i nonni»

Meno nati e  più figli unici
«Serenità? Se ci sono i nonni»

È in calo il numero delle nascite a Varese. I dati elaborati dal Comune hanno registrato nel 2013 un totale di 651 di neonati, bimbi italiani e stranieri (334 femminucce e 317 maschietti), mentre nel 2012 erano stati 659 (328 e 331).

Nel 2011 il numero era decisamente più consistente, 746 (364 e 382).

I baby 2013 italiani sono in tutto 485 (245 femminucce e 240 maschietti), erano 555 nel 2011 e 483 nel 2012. Calo sensibile nelle nascite tra gli stranieri: dai 191 del 2011 si è passati ai 176 del 2012 fino ai 166 del 2013. Il paese più rappresentato è l’Albania: nel 2011 i nuovi nati furono 36, quota cresciuta a 52 nel 2012, scesa a 45 per il 2013. Sono 13 i bambini di nazionalità tunisina, nove i cinesi e gli ucraini, otto i figli di coppie dello Sri Lanka). Quelli nati all’estero ma iscritti all’anagrafe cittadina sono 22 (erano 55 nel 2011).

I problemi per poter avere un figlio con la dovuta tranquillità economica, lavorativa (senza dimenticare la casa e il fondamentale apporto dei nonni che aiutano le coppie a ridurre le spese, baby sitter e asilo nido su tutte) sono comuni a tutta la penisola, dove a partire dal 2009, secondo i dati Istat, si è registrato un calo delle nascite: nel 2012 le madri avevano in media 31,4 anni, circa un anno e mezzo in più rispetto al 1995 (29,8); 32 anni l’età media delle madri di cittadinanza italiana.

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