Varese, folla di amici per Imma Colletta per trasportare la salma

Varese, folla di amici per Imma
Colletta per trasportare la salma

VARESE La chiesa di Biumo Inferiore scoppiava di giovani l’altra  sera. Sono arrivati un po’ da tutta la città per recitare il rosario per la loro cara amica Imma. La vittima (il cui nome è Immacolata Proto) del tragico incidente automobilistico che si è verificato a Fogliaro venerdì pomeriggio. La Seicento della ragazza con una Range Rover, i soccorsi vani e il decesso poco dopo lo scontro.

Chi non è riuscito a trovare posto in chiesa ha sostato sul sagrato, in silenzio. «Anche io conoscevo Imma – ha detto don Pino Tagliaferri, parroco di Biumo Inferiore, ai ragazzi che aspettavano le sue parole di conforto e che chiedevano il perché di una tragedia tanto grande – siamo tutti umanamente arrabbiati per questo dono che il signore ci ha fatto e che poi ci ha tolto. Ma per un credente al primo posto deve esserci la fede. L’unica cosa che ci rimane da fare è metterci in ginocchio e pregare. Dobbiamo accettare che sia fatta la volontà del Signore anche quando è difficile».

La mamma di Imma è riuscita ad arrivare a Varese nella notte tra sabato e domenica. Si trovava al santuario di Lourdes per un pellegrinaggio. «Il fatto che fosse lì in quel luogo sacro segna una tragica coincidenza, che fa venire i brividi – continua don Pino – la cosa che mi ha più impressionato è che la chiesa non bastava a

contenere la fiumana di giovani. Questo significa che i ragazzi si avvicinano alla preghiera anche quando motivi umani spingerebbero ad allontanarsene. C’è quindi la volontà di dire, “Signore prendi quello che siamo e donaci la forza di superare questo momento. Non vogliamo sapere il perché di quello che è accaduto, non abbiamo la pretesa di voler capire, ma chiediamo la forza di accettare”».

Dopo la funzione, in tantissimi si sono fermati fino alle 22.20 per parlare tra di loro e con don Pino. Cercavano consolazione e si facevano forza l’uno con l’altro. Spontaneamente, dal calore degli amici, è nata una raccolta di fondi. Ognuno ha dato quel che poteva. La somma verrà donata al padre di Imma per trasportare la salma a Salerno, dove saranno celebrati i funerali. Imma, infatti, era molto legata alla sua città d’origine, dove si voleva sposare e dove riposerà per sempre.

Oggi è prevista l’autopsia che aiuterà a fare luce sulle cause che hanno portato la giovane a invadere la corsia opposta di via Virgilio, dove è stata travolta da un Suv.

Nel frattempo continuano a comparire decine e decine di dediche e messaggi su Facebook. Come quello di Emanuela: «ricordo ancora quando mi prendevi in giro sulla neve per i miei crampi. Quando tornavamo da scuola e ci dividevamo a metà la strada, dandoci appuntamento alla fermata. Forse in cielo serviva un angelo importante e meraviglioso come lo sei tu. Imma ti porterò sempre nel mio cuore».

 

O quello di Serena: «Imma sono senza parole. Mi hai lasciata cosi. Non ci credo. L’unica che riusciva a capirmi, a consigliarmi, a darmi la forza di andare avanti. Eri tutto per me. L’unica amica vera e sincera, piena di vita, solare, simpatica, onesta. Mi hai insegnato tanto, come farò ora senza il tuo sorriso? Le tue battute? La tua allegria. Vorrei solo svegliarmi da questo incubo».

 

<+G_FIRMA>Adriana Morlacchi

e.marletta

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