Marijuana, cocaina e acidi. Arrestato baby spacciatore varesino che in casa deteneva un vero e proprio magazzino dello spaccio con cui riforniva la movida cittadina.
Era in casa con la ragazza e i genitori quando mercoledì sera gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Varese hanno bussato alla porta per perquisire la sua abitazione.
Un ragazzo appena 21 anni, da tempo sospettato di essere responsabile di detenzione di differenti sostanze stupefacenti da introdurre nel mercato della droga al dettaglio, è stato trovato in possesso di un ingente quantitativo di droga. Alla vista degli agenti ha spontaneamente consegnato 3 pezzi di marijuana per un peso netto totale di gr. 6,8 ed un bilancino di precisione.
Gli uomini della Squadra Mobile, comunque certi della presenza in casa di altro quantitativo di sostanza stupefacente, hanno perquisito l’appartamento ed hanno trovato ulteriori 20 grammi di marijuana e 25 gr. di Mdma, suddivisi in 9 involucri pronti per lo spaccio del peso singolo di gr.0,3, oltre ad altro materiale utile per la preparazione delle dosi. Un vero magazzino dello spaccio.
La perquisizione è stata estesa anche alla fidanzata e ha permesso di rinvenire, occultati nella sua borsa, una busta contenente 50 gr. di marijuana e sei involucri, pronti per la cessione, contenenti cocaina per un peso lordo di 5 gr. circa, sostanze tutte spontaneamente dichiarate di proprietà del ragazzo che ha affermato di averle occultate lui personalmente.
Il giovane spacciatore varesino, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato e si trova ora nel carcere di Varese a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’operazione rientra nell’ambito dei servizi volti alla repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, ed è partita dallo sviluppo di indizi raccolti dagli investigatori della Questura.
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