Gratta e vinci senza avvertenze sulla ludopatia: la procura di Varese apre un’indagine per omissione di atti d’ufficio.
Il fascicolo, al momento contro ignoti, seguito direttamente dal procuratore capo : «L’inchiesta è in corso, daremo tutte le deleghe d’indagine del caso per accertare eventuali responsabilità penali», spiega Grigo senza entrare nei dettagli «di un’inchiesta in corso e quindi secretata. Certamente eserciteremo l’azione penale qualora si evidenzino situazione di illegittimità. È un dovere non soltanto sul fronte giudiziario ma, visti gli effetti della dipendenza da gioco d’azzardo, anche etico e morale».
Tutto è partito da un esposto presentato dall’avvocato , legale e membro del direttivo dell’associazione Asdi contro il gioco d’azzardo: «In tutto ho depositato venti denunce in altrettante procure italiane da Nord a Sud – spiega Asteriti – Ad oggi soltanto la procura di Varese ha formalmente aperto un’indagine per accertare quanto da me denunciato».
Norme in materia di gioco
Asteriti spiega nel dettaglio la natura dell’esposto: «È molto semplice – dice – Come è noto, o dovrebbe essere noto, il decreto Balduzzi già convertito in legge, detta alcune norme in materia di gioco d’azzardo imponendo, ad esempio la presenza di pubblicità dei giochi pubblici con premi in denaro, di formule di avvertimento sul rischio dipendenza per tutelare la salute pubblica».
La stessa norma prescrive tra l’altro che anche sui biglietti delle lotterie istantanee debbano figurare formule di avvertimento sul rischio di dipendenza dalla pratica del gioco facendo decorrere lo stesso obbligo dal primo gennaio 2013. «Ad aprile noi abbiamo denunciato l’immissione sul mercato di moltissimi gratta e vinci sprovvisti delle prescritte formule di avvertimento distribuiti a mesi di distanza dall’entrata in vigore della legge».
Com ‘è possibile? «Grazie ad una interpretazione singolare della norma a nostro parere elusiva della norma stessa – spiega Asteriti puntando il dito contro i Monopoli – Stando a questa interpretazione dal primo gennaio non sono più stati stampati tagliandi di lotterie non a norma di legge ma i restanti sono ancora in distribuzione».
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