Pulizia treni, Trenord taglia Costi ridotti e altri esuberi

Treni già non proprio lindi ora saranno ancora più sporchi a seguito della decisione da parte di Trenord di tagliare i costi per le pulizie. Le lamentele per le cattive condizioni dei convogli ferroviari non sono nuove, ma in questi giorni di ripresa della scuola, e quindi con un ritorno al sovraffollamento delle carrozze, il problema potrebbe peggiorare.

Perché dallo scorso mese di luglio, Trenord ha comunicato alle tre società lombarde che hanno in gestione gli appalti di pulizia dei treni una consistente riduzione di attività, pari al 20% del loro attuale impegno. Tagli che nella nostra provincia sono ancora più forti andando a colpire pesantemente la linea ferrovia Gallarate, Varese, Luino con la cancellazione del servizio diurno dalle sei del mattino alle 23 di sera.

«Ad oggi – spiega Roberto Palmas, delegato sindacale della Filt Cgil varesina – non c’è un ripensamento da parte di Trenord su questi tagli del servizio, il che rende i convogli invivibili». Il taglio imposto da Trenord ha colpito tutte le principali linee e stazioni lombarde come Voghera, Pavia, Bovisa, Lecco, Brescia «andando così a creare un disservizio ancora maggiore per i pendolari che già sempre si trovano a dover lottare con tutta una serie di inefficienze» sottolinea Palmas.

I sindacati nelle scorse settimane hanno incontrato l’azienda «ma per ora non è tornata indietro sui tagli, ci ha solo comunicato la decisione per la necessità di rientrare su alcuni costi, dovendo così tagliare il budget per le pulizie» racconta Palmas.

E così da subito la conseguenza di questa scelta «è stata l’immediata e percepibile diminuzione dei livelli di pulizia e igiene sui convogli ferroviari». Ed ovviamente a questo problema se ne aggiunge un altro: la dichiarazione da parte delle tre società che gestiscono il servizio di pulizia (Nord Servizi, Team Service e Consorzio Gisa) di esuberi di personale. Meno pulizie, meno addetti. Il tutto, sottolinea la Filt Cgil Lombardia «in uno scenario già di per se critico, che vede il sindacato impegnato quotidianamente a lottare per i ritardi nelle retribuzioni, il mancato riconoscimento integrale del Contratto di Lavoro e le difficili condizioni di lavoro».

Per tutte queste ragioni la Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti, UGL Af, Fast Ferrovie e Faisa hanno dichiarato una prima azione di sciopero dei dipendenti delle ditte di pulizia dei convogli Trenord con le ultime quattro ore di ogni turno di lavoro per il prossimo lunedì 16 settembre.

«Davanti alle stazioni di Varese e di Gallarate dalle sette alle nove distribuiremo dei volantini – spiega Palmas – per spiegare a tutti i passeggeri il perché del nostro sciopero». Il sindacato chiede dunque un nuovo incontro a Trenord «affinchè faccia un passo indietro rispetto a questa scelta», un incontro al quale anche la Regione è chiamata a partecipare sottolinea Palmas «perché non bastano le parole in campagna elettorale, più treni e più treni puliti, ora ci vogliono le azioni».

Varese

© riproduzione riservata