Busto Arsizio, aumento record delle multe per velocità

Busto Arsizio – Un San Sebastiano ricco di «concretezza, con i dati dell’attività svolta nel corso del 2011 dal corpo di polizia locale, ma meno esibito. Dopo quanto accaduto al collega milanese ci sembrava il minimo: in questo giorno in cui si festeggia il nostro Santo patrono vogliamo ricordare chi sulla strada muore». Claudio Vegetti, comandante della polizia locale di

Busto ha così presentato il bilancio dell’attività svolta dai suoi 65 tra uomini e donne nel corso dei 12 mesi appena trascorsi. Lo ha fatto ieri, in occasione di San Sebastiano, appunto, ricordando Nicolò Savarino, l’agente travolto e ucciso da un Suv Pirata a Milano qualche giorno fa. Il serbo alla guida dell’auto, per altro, era residente a Borsano.

Dati alla mano il lavoro svolto dagli agenti del comando è stato un continuo crescendo: «nel rispetto di quanto stabilito dai patti per la sicurezza firmati con la Provincia – ha detto Vegetti – Abbiamo intensificato i servizi. Due in particolare gli ambiti potenziati: la polizia di prossimità, l’agente di quartiere, che quest’anno ci ha visto svolgere 1.067 servizi, e i servizi serali che abbiamo potenziato a 6 giorni la settimana». Nell’ambito della sicurezza stradale i dati più inquietanti riguardano la guida con il telefonino, 789 sanzioni elevate negli ultimi 12 mesi, «e sono tantissime», ha commentato l’assessore alla Sicurezza Claudio Fantinati che ad ottobre ha lanciato due campagne preventive una delle quali relativa proprio all’uso smodato del telefono «tra le principali cause di distrazione mentre si è alla guida», ha ribadito l’assessore. A seguire gli eccessi di velocità elevati in città: «qui il dato è davvero serio: sono 1568 le contravvenzioni elevate nel 2011, praticamente quintuplicate rispetto all’anno precedente – ha detto Vegetti – Un centinaio quelle relative a velocità di estremo pericolo, comunque tutte superiori ai limiti consentiti. In questo senso abbiamo potenziato i servizi di prevenzione trattandosi di una pratica, quella di correre, estremamente pericolosa».

 A seguire le 1.075 multe comminate ad altrettanti automobilisti che hanno posteggiato in prossimità di incroci: «anche questo costume, estremamente pericoloso, è stato oggetto di una campagna mirata – ha detto Fantinati, annunciando una nuova iniziativa – Siamo pronti a partire con un’azione di contrasto nei confronti della guida in stato d’ebbrezza. Il comandante mi ha assicurato che potremmo raddoppiare l’anno prossimo le 11 denunce comminate nel corso del 2011». «Quest’indirizzo – ha aggiunto il sindaco Gigi Farioli – E’ stato condiviso dall’intero consiglio comunale». In tutto il numero delle sanzioni comminate è stato di 33mila, 5mila in meno rispetto al 2010. «Questo perché – ha

spiegato Vegetti – sono stati eseguiti servizi più mirati. Non soltanto divieto di sosta, quindi, ma interventi mirati ad arginare fenomeni pericolosi». Cala anche il numero degli incidenti: 588 quelli del 2011 contro i 600 del 2010. Di questo 3000 hanno causato feriti e in 4 occasioni si sono rivelati mortali. «Oggi la polizia locale è specializzata; ha compiti complessi di polizia giudiziaria, ambientale e di prossimità – ha concluso Fantinati – Ma questo comando non ha perso quell’essere tradizionale punto di unione tra istituzioni e cittadini. E mantenere modernità con questo modo di essere presenti in città è la linea che continueremo a seguire in futuro».

p.rossetti

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