Nella lista dei 175 ospedali che, secondo il piano del Ministero alla Sanità, sono a rischio chiusura perché con meno di 120 posti letto, ci sono anche l’ospedale Del Ponte, quello di Angera e quello di Somma Lombardo.
Il ministero intende entro Natale trovare un accordo con le Regioni per mettere la parola fine ai cosiddetti “ospedaletti dello spreco”: per loro, secondo il Patto per la salute, è arrivata l’ora di chiudere e, magari, essere riconvertiti in quelle strutture per riabilitazione o per lungo degenze che scarseggiano.
La questione sta facendo discutere, e non poco. «Siamo un po’ confusi – commenta il segretario provinciale della Uil Fpl, – Questo Patto per la salute, che prevede la chiusura tout court delle strutture con meno di 120 posti letto,come si integra con la bozza della riforma alla sanità di Regione Lombardia che, invece, prevede una riorganizzazione del sistema sanitario lombardo?».
Insomma, prima di entrare in merito nella proposta che il ministero intende avanzare alle Regioni, il segretario provinciale Uil Fpl chiede che venga fatta chiarezza.
E secondo il presidente della commissione Sanità del Pirellone non ci sono dubbi. «Il piano che il Ministero intende sottoporci non lo prendiamo nemmeno in considerazione».
Tutta questione di competenze. «Il ministro deve pensare ai suoi compiti, che riguardano la sicurezza all’interno dei presidi; l’organizzazione dell’offerta sanitaria è devoluta alle Regioni e ciascuna è sovrana».
© riproduzione riservata













