Busto, stasera brucia la Gioeubia Risotto o polenta? Ecco le scelte

BUSTO ARSIZIO È una Busto infreddolita e sorniona quella che aspetta la festa della Gioeubia 2012. L’atmosfera della vigilia è pigra e distratta. Ma gioia e allegria esploderanno stasera, quando verranno bruciati alle 19 in via Einaudi i fantocci. Associazioni, coscritti, scolaresche sono da tempo al lavoro per preparare fantocci da esporre prima di dargli fuoco. E la gastronomia? Il piatto forte è il risotto con la luganiga, decolla la polenta con i brusciti, scarso successo per la trippa.

Abbiamo chiesto ad alcuni bustocchi che cosa cucineranno o cosa gradirebbero gustare la sera del “dì scenèn”. Veronica De Capitani, universitaria, non ha dubbi: si dichiara amante della pasta, ma la sera della Gioeubia si gusterà un fumante risotto con luganiga, possibilmente allo zafferano e rigorosamente al dente. Vincenzo e Claudia Candiani, liceali, ricordano quando alle scuole elementari realizzavano piccoli pupazzi da bruciare con la Gioeubia più grande costruita dalla scuola: gradite e attese le frittelle, e già allora la loro mamma cucinava sia la polenta che il risotto.

Anche Arianna Genoni, impiegata, prende per la gola i suoi tre figli, preparando il classico risotto con luganiga. Dai piccini ai novantenni: Arturo Mara, pensionato, ha ricordi molto nitidi di quando, bambino, sua madre «cucinava il risotto nel paiolo sul fuoco del camino», racconta che «ogni falò era un divertimento per i ragazzi: si bruciava il fantoccio preparato in ogni cortile».

Angelo Falco e Ambrogio Berlusconi, coscritti e inseparabili amici, ci raccontano del pupazzo che con la loro associazione hanno costruito e, dopo il falò, cucineranno un buon risotto da gustare con le famiglie.

E i non bustocchi come vivono questa festa? Anita Salvati, insegnante originaria della Calabria, ha imparato dai suoi alunni il significato della festa, partecipando ai momenti folkloristici in città. Non disdegna il risotto, ma preferisce la polenta con brusciti. A Ines Zambrano, infermiera ecuadoregna da 12 anni in Italia, la festa della Gioeubia ricorda i fantocci di politici o personaggi famosi che nel suo Paese vengono bruciati a mezzanotte del 31 dicembre. Ines è stata conquistata dalla polenta e brusciti, che ha imparato a cucinare. Per il nostro mini sondaggio risotto batte polenta 10-2.

s.affolti

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