«Droga e mafie, piaghe in provincia»

«Droga e mafie, piaghe in provincia»

: «Il mio primo anno da questore di Varese». Ecco il bilancio dei primi 12 mesi di lavoro: «Bilancio positivo. Territorio molto evoluto sotto il profilo socio economico. Il mio primo anno qui ha confermato l’ottima impressione iniziale». Messina affronta i due temi peculiari del suo ruolo: l’ordine pubblico e la sicurezza. Iniziamo dal primo, visto che quello di essere il solo responsabile operativo dell’ordine

pubblico, è peculiarità dell’incarico di Messina. La provincia, sotto questo profilo, non è tranquilla quanto appare: «Ci sono certamente realtà frizzanti che ci hanno molto impegnato sotto questo punto di vita». Il riferimento a Saronno e alla presenza in città del centro sociale Telos è evidente: «In 12 mesi abbiamo eseguito, con successo e senza particolari problemi, quattro sgomberi – spiega – Tutti a Saronno».

Ma il tema ordine pubblico non si esaurisce al sud estremo del territorio. «Territorio molto particolare. A differenza che nella quasi totalità delle altro province, quella di Varese non vede un ruolo centrale del capoluogo in seno a questi interventi. Abbiamo realtà differenti, tutte popolose, tutte estese quanto Varese che hanno richiesto e richiedono la nostra piena attenzione» dice Messina. Che affronta poi il versante sportivo: «Quest’aspetto ha richiesto tutta la nostra attenzione – spiega – Un anno fa, quando io mi insediai, ci furono scontri in ambito calcistico. Segnalo un dato: negli ultimi 12 mesi ho emanato 41 Daspo. L’anno prima furono 14. Oggi possiamo dire che la situazione dell’ordine pubblico in ambito sportivo è sotto controllo; il segnale che il Daspo è un deterrente efficace».

Sulla sicurezza Messina spiega: «Questo è un territorio tranquillo. Non dico privo di problematiche, ma tranquillo». Nel corso degli ultimi 12 mesi si è assistito «a un leggero incremento dei furti», spiega il questore. Altra problematica: «Lo spaccio di droga. In particolare marijuana, con consumatori di giovane età e interessi anche all’interno degli istituti scolastici – spiega – Un problema che stiamo controllando, come sotto controllo teniamo l’aspetto più pericoloso del fenomeno ovvero il policonsumo di sostanze stupefacenti».

Infine la criminalità organizzata: «Che non ha sul nostro territorio una struttura militare – spiega Messina – Non ci sono realtà estorsive legate a famiglie di mafia o ‘ndrangheta. Abbiamo però un fenomeno diverso: il nostro territorio interessa certamente a queste realtà, e in questo senso abbiamo avuto segnali concreti che teniamo sotto controllo, per la presenza di professionisti di livello che possono agevolare, fiancheggiare anche in modo inconsapevole queste realtà, in affari dalle cifre importantissime. C’è un reale interesse sulla provincia in seno a queste organizzazioni criminali».

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google